Quale è il giusto ordine per i pedali? Come li collego? Le modulazioni dove le metto? Il booster va prima o dopo i distorsori? E il compressore? Il wah va per primo?

Questa è quella che consideriamo la giusta sequenza di collegamento dei pedali:

pedalboard making

E per tutti i dettagli avete a disposizione la nostra guida “PEDALBOARD MAKING”, con tutte le info sul collegamento, la sequenza, l’assorbimento, il true bypass e il buffer.

SCARICA LA GUIDA

camilla è un buffer di segnale a guadagno variabile, inserito all’ingresso di una catena di pedali true bypass e non, risolve il problema della degradazione del segnale dovuto a cavi, jack…
evita la perdita di brillantezza e di armoniche tipica delle lunghe catene di pedali oppure dovuta a pedali di scarsa qualità che degradano la qualità del segnale.

costruito interamente a mano con componenti di ottima qualità, selezionati da noi per la miglior resa sonora possibile. impedenza d’ingresso molto alta (1 Mohm). un trim pot permette di regolare il livello di segnale (da 0dB a +12dB), fornendo un segnale più pulito e potente al vostro ampli, recuperete volume, dinamica, brillantezza e armoniche, ottenendo un suono più ricco su tutto lo spettro di frequenze.

camilla è costruito senza componenti meccaniche sulla parte superiore, può quindi essere comodamente usato come supporto/rialzo per un altro pedale!

agata è un booster/overdrive realizzato interamente da effetti di clara.

due diverse sezioni permettono di modellare con cura la saturazione del pedale. la prima (Before) più calda e pastosa, più morbida e avvolgente, la seconda (After) più cristallina con molto attacco ed estremamente dinamica. il controllo “End” regola il volume d’uscita del pedale.

può essere usato come semplice BOOST (il guadagno è elevatissimo!),
come OVERDRIVE scegliendo la tipologia e la quantità di saturazione preferita, oppure miscelando le due per una DISTORSIONE molto armonica e potente, compressa e con molto sustain.

SAMPLE (cliccare sulla foto del relativo settaggio)

fender jazzmaster > sound city 50 plus > shure beta 57 > terratec phase x24

clean

read more »

selettore di canale (A/B box) con volume regolabile

1 ingresso e 2 uscite, controlli separati per i volumi dei due canali in modo da regolare i segnali in ingresso agli amplificatori
adatto per amplificatori a 2 canali senza master tipo vox.

looper A/B switch per selezione tra due diverse cateni di effetti

doppio led di stato per indicare quale dei due “percorsi” è attivo. permette di gestire due pedaliere indipendenti.
switch true bypass per escludere completamente la sezione in bypass.

pt100.jpg

installazione del true bypass su un accordatore fender PT-100…

questa modifica consente di ottenere un accordatore ottimo a partire da un modello entry level…nessuna perdità di segnale e nessuna modifica nel suono della vostra chitarra o del vostro basso.

installazione del true bypass meccanico su pedali boss. rispetto alla versione precedente non viene eliminato il coperchio ma rimane solo leggermente sollevato, cosa che non comporta nessun problema di inserimento.

finalmente riusciamo ad evitare che questi effetti degradino il segnale delle nostre chitarre.

è possibile effettuare questa modifica su quasi tutta la serie boss, fatta eccezione per alcuni digitali…

boss true bypass

rehousing di un tremolo boss tr-2 (mod keeley per la precisione) in un box hammond BB

modifica true bypass con aggiunta led di stato

inserimento doppio potenziomentro per il controllo del rate, con possibilità di cambiare velocità tramite footswitch (B rate)

tremoReich

trasformazione di un cry baby rev. G in uno splendido wah per basso…

primo: installazione true bypass meccanico e led di stato ad alta luminosità

secondo: sostituzione induttanza con red fasel

terzo: sostituzione dei condensatori mkt con condensatori philips e tropical fish

cryBabyBass01

cryBabyBass02

E’ disponibile un tutorial per l’installazione del true bypass sul cry baby (REV. C, D, F, G, H, I) > > > qui

intervento di modifica su un big muff usa reissue.

il pedale è stato reso il più simile possibile ad un big muff green sovtek, cercando inoltre di renderlo più “gestibile” limitando l’eccessiva presenza di basse frequenze che non ne permettavno un uso adeguato.

le due sezioni di clipping sono quelle classiche del sovtek. i toni sono più dinamici, e la pasta sonora è più “calda” e “cremosa”.

circuit_bigMuffGreen

per chi fosse interessato a provare la mod è disponibile un kit di autoModifica (versioni sovtek, BM2, BM3).
per info: effettidiclara@gmail.com