GUITAR

pedalboard

1. BOSS TU-2 Chromatic Tuner
2. BOSS RV-3 Digital Reverb/Delay
3. Electro Harmonix Big Muff Sovtek Reissue
4. LINE6 DL4 Delay Modeler
5. LINE6 Expression pedal (for DL4)
6. BOSS RC-20 Loop Station
7. TECH 21 SansAmp GT2

ampli and guitar:
fender twin blackface and fender toronado

9 commenti su “mark smith

  1. è possibile che usino il GT2 in fondo alla catena per accentuare il tocco valvolare dell’ampli?
    è l’unica spiegazione che mi do, dato che è sistemato in fondo alla catena e non mi sembra che in live lo tocchino mai.
    o forse per dare un pizzico di overdrive.
    grazie!

  2. IN e OUT nel big muff russo sono collocati inversamente rispetto alla posizione classica (stile boss diciamo).
    Dunque il collegamento è del tutto normale.

  3. socialbeen forse ti confondi..
    La sequenza della catena è: tu-2, boss rv3, l’uscita dell’rv3 va all’input del dl4 e cosi via..
    Quindi non c’è niente che non và 🙂

  4. secondo voi perchè ha il dl-4 collegato all’output del Muff e il reverbero all’input cioè al contrario e quindi non viceversa come dovrebbe essere? anche munaf fà la stessa cosa…

  5. in realtà è comunissimo, nello shoegaze e nel post-rock, usare il riverbero all’inizio della catena. Serve ad annullare l’attacco creando quel caratteristico impasto sonoro.

  6. secondo me invece lo usano sia sui puliti che sui distorti…per fare delle risonanza particolari…se riesci a recuperare qualche live si sente bene che le distorsioni hanno qualcosa di particolare. infatti il boss rv3 è messo prima del muff…

  7. In effetti loro hanno un grandissimo suono!
    Ho notato che moltissimi gruppi post-rock (mogwai, giardini di mirò, gli stessi explosions) usano il boss rv-3. Secondo voi lo tengono sempre attivato per ricreare quella atmosfera tipica sugli arpeggi puliti oppure lo usano per altri frangenti?
    Grazie

  8. Mmm… I pedali hanno un ordine strano… il riverbero per primo, mah.
    Comunque anche se ha tutta “robaccia digitale” ha un grandissimo suonoe un tocco commovente.

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